VIDEOJUEGOS. Una muerte que se podía evitar.
NOTICIA, triste, desde USA: 2 adolescentes matan a su hermana pequeña, por pegarle “como en el videojuego”. Sucedió ayer, en Johnstown. Luego de jugar al Mortal Kombat (aunque en el fondo pienso que el problema no estuvo en el juego, sino en la familia: uno de los chicos estaba borracho… ).
JOHNSTOWN (COLORADO) – Una ragazza e un ragazzo rispettivamente di 16 e 17 anni, Heather Trujillo e Lamar Roberts, hanno picchiato mortalmente la sorella di sette anni di lei, Zoe Garcia, imitando il videogame Mortal Kombat con il quale avevano appena giocato. TRAGEDIA - I due adolescenti, arrestati, erano impegnati a far da baby-sitter alla sorellina di Heather e intanto, come fanno di solito, giocavano a combattere con colpi di karate e mosse di wrestling. La madre era al lavoro. Quando la bambina ha perso coscienza e ha smesso di respirare per i colpi ricevuti dai due ragazzi, questi hanno smesso di malmenarla e hanno tentato, inutilmente, di rianimarla buttandole addosso dell’acqua e con la respirazione bocca a bocca. Quindi hanno chiamato la madre della bambina e il pronto soccorso. Zoe Garcia è morta in ospedale. Dall’autopsia è risultato che aveva un polso rotto, più di venti ferite, una tumefazione al cranio e varie emorragie interne. I due adolescenti sono stati incriminati come adulti e ora rischiano 48 anni di carcere. Alcuni testimoni hanno riferito che Lamar Roberts non si è reso conto della gravità della situazione perché era ubriaco.
